
Registrazione Emas di un ente locale
Nell'ottica dell'applicazione del principio della condivisione delle responsabilità enunciato dal "Quinto programma comunitario d'azione a favore dell'ambiente: verso uno sviluppo sostenibile" del 1992, attraverso il quale si sottolineava che tutti "gli attori sociali" dovessero essere coinvolti nell'adozione di politiche di tutela ambientale, anche le Autorità locali si avvicinano alla gestione ambientale, in quanto consapevoli del ruolo importante che possono svolgere per la tutela dell’ambiente dei rispettivi territori.
In linea con questa tendenza, la revisione del Regolamento Emas n°761/01 - in vigore da marzo 2001 - ha permesso di abbracciare il principio suddetto allargando il campo di applicazione del sistema comunitario di ecogestione a tutti i potenziali responsabili dell'inquinamento ambientale, nel momento in cui ha superato il concetto di "sito industriale" a favore di quello di "organizzazione". La considerazione, dunque, che qualsiasi "società... ente o istituzione, ...... pubblica o privata ..... che abbia una propria struttura funzionale e amministrativa" possa avviare volontariamente il percorso di gestione ambientale, ha sottolineato come, accanto alle classiche imprese manifatturiere maggiormente responsabili dello stato dell'ambiente in cui sono localizzate, anche gli enti locali possono intervenire positivamente sulla gestione delle varie componenti ambientali connesse alle rispettive politiche, e, conseguentemente, il loro intervento a favore di un processo di ecogestione è frutto della loro responsabilizzazione in materia, relativamente a tutto il territorio che amministrano.
Gli obiettivi fondamentali che un ente locale deve perseguire, in particolare, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile sono:
- la conformità alla legislazione ambientale di rilievo regionale, nazionale ed internazionale per le attività svolte;
l’introduzione di una pianificazione ambientale strategica tesa all’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali ed alla riduzione degli inquinamenti, al fine di perseguire il miglioramento della qualità di vita e dell’ambiente in cui opera;
la comunicazione con il pubblico sui temi della prevenzione dell’inquinamento e della sostenibilità delle politiche di sviluppo locali.
Il processo di registrazione ambientale consente di raggiungere tali obiettivi, fornendo un mezzo per il controllo sistematico degli impatti che le attività ed i servizi, sia direttamente gestiti sia affidati a terzi, determinano sull’ambiente locale, così come consente di impostare una corretta gestione ambientale del Comune da cui possono derivare le varie attività che risultano ad essa collegate (tramite rilasci di concessioni edilizie, di autorizzazioni per i vari comparti ambientali, ecc.).